A Scuola di Territorio

Progetto di educazione e sensibilizzazione rivolto agli studenti delle scuole di Velletri in collaborazione con le realtà culturali, agricole e creative del territorio con il Patrocinio del Comune di Velletri.

#INCONTRI #SOPRALLUOGHI #ESPERIENZE
#VISITEGUIDATE #MOSTRE #LABORATORI

A SCUOLA di TERRITORIO è un’iniziativa dell’Ecomuseo della terra amena di Velletri. Un grande progetto che nasce grazie alla collaborazione tra associazioni, musei, aziende locali con il coordinamento dell’APS L’Orto del Pellegrino ed il Patrocinio del Comune di Velletri.

Obiettivi:
1. promuovere tra i bambini ed i ragazzi la conoscenza del territorio per consolidare la consapevolezza di poter incidere e determinare cambiamenti ambientali, sociali e culturali in una visione comunitaria di partecipazione e condivisione.

2. contrastare la povertà educativa favorendo interventi di educazione non formale e informale

3. trasferire il valore culturale del territorio, non uno spazio “altro” ma un luogo in cui crescere, vivere, agire, sorgente di idee su cui costruire relazioni, con una prospettiva di futuro reale e concreta.

Durata del progetto: 1 ANNO ACCADEMICO ottobre 2021- maggio 2022

Destinatari: classi III Scuole Secondarie di Secondo Grado, classi II Scuole Secondarie di Primo Grado, classi IV e V Scuole Primarie

PREMESSA

Le condizioni determinate dalla pandemia hanno portato ad amplificare la dimensione virtuale ed “a distanza” in ogni aspetto dell’esistenza, dalla didattica alla socialità e perfino all’affettività, accentuando oltre modo la scarsa visione di futuro e orientamento alla comunità come bene comune. “A scuola di territorio” vuole attivare processi che traccino una nuova geografia autenticamente culturale in cui bambini e ragazzi possano ristabilire una connessione con la realtà e con l’ambiente nel quale vivono, diventando parte attiva del territorio, ritrovando fiducia, autostima, protagonismo e opportunità nella comunità circostante.

Le azioni previste sono finalizzate a diffondere la necessità di una partecipazione democratica ai processi culturali di sviluppo territoriale, in cui tutti, fin da bambini, possono e devono fare la propria parte, con un approccio consapevole che consente di riconoscere l’identità e le peculiarità dei luoghi in cui si vive, di accrescere il senso di appartenenza (come esserci e non come avere) e la propensione alla cura dei beni non solo materiali ma anche immateriali (valori, credenze, conoscenze, tradizioni).

STRUTTURA
Il progetto prevede la possibilità di aderire a n. 4 attività, una per area tematica contraddistinte da colori: ROSSO, VERDE, GIALLO, AZZURRO. Ciascuna costituisce una prospettiva di approccio allo studio del territorio in una visione integrata e caleidoscopica.

Storia della Città:

archeologia, architettura, paesaggio urbano, musei e luoghi della cultura di Velletri.

Il valore della Natura, i prodotti della terra e la gastronomia veliterna:

bosco, campagna, orti biologici, agricoltura sinergica, aziende virtuose, km.0, prodotti tipici.

Folklore e tradizione a Velletri:

feste, sagre, fiere e festival.

Nuovi paesaggi culturali a Velletri:

Nuovi paesaggi culturali a Velletri: arte contemporanea e sport.

NB Ciascuna classe partecipante potrà scegliere fino a 4 attività, una per ogni area. In rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza le attività sono organizzate in modalità visita guidata quasi tutte all’aperto.

Raccontare la storia di una città non è facile, può risultare pesante per un bambino e poco interessante per un ragazzo. Il territorio veliterno rappresenta una inesauribile occasione narrativa in una prospettiva di conoscenza, sviluppo e tutela. Noi abbiamo privilegiato un approccio singolare che passa per visite guidate insolite, veri e propri laboratori itineranti, alla scoperta di grandi monumenti ma anche piccole testimonianze nascoste con l’obiettivo di imparare ad osservare ciò che ci circonda.
1.a – Organizzare una visita guidata: non solo monumenti ma angoli nascosti e palazzi invisibili.
1.b – Tutti al Museo Diocesano! La Croce Veliterna tra Federico II e Cencio Vendetta.
1.c – Mura di cinta e porte cittadine: funzione, monumentalità e valore sociale
1.d – Una lezione alla Scuola di Architettura per bambini: la città ideale.

La storia del territorio passa attraverso odori, sapori, profumi che trovano nella natura, nei prodotti della terra ed in piatti tradizionali una delle espressioni più piacevoli ed apprezzate e costituiscono momenti di condivisione e convivialità. Tra nuove modalità di coltivazione, antiche ricette e km.0, visiteremo orti sinergici, biologici, naturali, officinali, aziende che producono olio e coltivano carciofi, scopriremo che vuol dire sostenibilità in agricoltura.
2.a – Agricoltura biologica: che vuol dire? Visita guidata in Azienda Agricola ed incontro con il produttore.
2.b – Orto Sinergico: che vuol dire? Visita guidata in Azienda naturale ed incontro con il produttore.
2.c – Non chiamatele erbacce: erbe magiche, mediche, velenose. Visita guidata a L’Orto del Pellegrino.
2.d – Carciofi superstar: visita ad una carciofaia, produzione, raccolta e preparazioni gastronomiche.

Le feste tradizionali possono costituire un’occasione di crescita e condivisione per la comunità. Raccontiamone la storia immaginando, grazie al contributo degli studenti, nuove prospettive di sviluppo e riletture contemporanee.
3.a – La festa delle camelie: origine, storia e innovazione. Visita al camelieto di Piazza Garibaldi
3.b – La festa dell’uva: origine, storia, innovazione. Visita al Piccolo Museo del vino presso Casale Battista
3.c – A tu per tu con gli sbandieratori: la storia in mantello e calzamaglia. Il palio delle Decarcie.
3.d – Il Festival dell’Ecomuseo: progettazione culturale partecipata (solo Istituti Superiori).

L’arte contemporanea e lo sport offrono nuovi approcci al territorio attraverso riletture insolite ed inaspettate che conquistano un pubblico anche di giovanissimi. Non è detto che l’unica vocazione della terra debba essere la produzione agricola. Le possibilità sono innumerevoli purché la progettazione creativa agisca nel rispetto di ambiente e paesaggio.
4.a – Arte nell’orto: a casa di Claudio Marini. Come una casa diventa museo.
4.b – Casa Penn: una residenza d’artista tra installazioni fantasmagoriche.
4.c – Il giro podistico delle vigne: come si organizza? (solo medie e superiori)
4.d – Un museo a cielo aperto: narrazioni verdi ed itinerari teatrali sul Monte Artemisio.

IL TEAM DI LAVORO

• Bambini e ragazzi parteciperanno alle uscite didattiche guidati da operatori specializzati: architetti, archeologi, storici dell’arte, artisti, agronomi, produttori.

Strumenti operativi: le uscite didattiche

Le attività sono all’aperto, ad eccezione di ingressi a musei o edifici storici, in
modalità uscita didattica ovvero visita guidata in città (centro storico, periferia, musei, giardini), bosco (Monte Artemisio) e campagna (presso aziende agricole virtuose) con personale dell’Ecomuseo (architetti, storici dell’arte, archeologi, guide, produttori). Tutte le attività verranno svolte in sicurezza ed in rispetto della normativa vigente.

Progetto conclusivo:
la MAPPA DI COMUNITà

Tutti i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di una Mappa di Comunità che contribuisca alla ri-scoperta di un patrimonio culturale collettivo ed alla ri-narrazione partecipata del territorio su base identitaria e riconosca il valore del coinvolgimento di bambini e ragazzi cittadini in un’operazione di ri-lettura e racconto dei luoghi che essi stessi abitano.

Contributo economico:

Grazie al sostegno ed alla disponibilità di associazioni ed aziende agricole, siamo riusciti a contenere i costi del progetto che prevede un contributo per studente di € 8 ad uscita per n. 4 uscite pari ad € 32 totali.

Gli insegnanti avranno a disposizione un calendario tra ottobre 2021 e maggio 2022.

Tutti i materiali didattici sono compresi.

Molte uscite potranno essere effettuate a piedi.

Le aziende agricole, le residenze di artista ed il Monte Artemisio dovranno essere raggiunte con pulmino (non compreso).